I near miss (quasi infortunio) / Il lavoratore all'estero: sicurezza e agenti biologici

 

Ore 9.00-11.00
Sala Sustainability
I NEAR MISS (QUASI INFORTUNIO): VALUTAZIONE ANALISI E VERIFICA

Un “near miss” è un evento avverso che non ha provocato lesioni, malattie alle persone o danni a strutture, impianti o attrezzature, ma aveva il potenziale per farlo; soltanto un’interruzione nella catena degli eventi ha impedito un danno patrimoniale, un infortunio, un danno alla salute (malattia) o un decesso.  Un “near miss injury” (mancato infortunio o quasi infortunio) o un “near miss accident” (mancato incidente) sono eventi che hanno in sé la potenzialità di produrre un danno. L’intervento proposto mira a dare spunti pratici per una corretta individuazione, analisi, valutazione e gestione dei quasi incidenti e quasi infortuni.

Il vecchio approccio utilizzato nell’ambito della safety è sempre stato di tipo reattivo, ovvero viene considerato un incidente o un infortunio già verificatosi per determinare le misure da mettere in atto per impedirne il ripetersi, trascurando gli eventi che non hanno dato origine a danni, lesioni o decessi.
Se viene utilizzato un approccio proattivo, dove i dipendenti siano incoraggiati a segnalare questi “precursori” di eventi avversi, vengono colte molte opportunità per prevenire gli incidenti e gli infortuni, migliorando significativamente la sicurezza dei lavoratori e la cultura della sicurezza aziendale.
Le nuove procedure standardizzate per la valutazione di tutti i rischi durante il lavoro di cui al Decreto interministeriale del 30 novembre 2012 (ove applicabili), in vigore dal 4 febbraio 2013, prescrivono di individuare i possibili incidenti e dunque, a maggior ragione, rendono evidente l’obbligo anche metodologico di registrare gli incidenti realmente accaduti (anche senza conseguenze), al fine di poterne evitare la reiterazione.

Intervengono:
Andrea Campo, Ingegnere libero professionista
Chiara Guercilena, Golder Associates Srl
Alberto Lauria, Ingegnere libero professionista
Giuseppe Riccio, Ingegnere libero professionista
Valentina Trotta, Psicologo libero professionista
Modera: Michele Giacosa


Ore 11.00 - 11.30: pausa



Ore 11.30-13.30
Sala Sustainability
IL LAVORATORE ALL’ESTERO: SICUREZZA E AGENTI BIOLOGICI

In un mondo sempre più globalizzato anche il lavoro va organizzato e gestito di conseguenza. Nonostante le tecnologie per le comunicazioni siano sempre più evolute la necessità di viaggiare per lavoro è sempre più importante. Il lavoratore si trova quindi a dover intervenire in contesti diversi in cui operano anche normative diverse non sempre allineate tra loro. A questo si aggiungono i requisiti mutuati da clienti e fornitori che spesso recepiscono leggi e standard da paesi terzi creando così uno scenario complesso dove non sempre è facile individuare la soluzione ottimale. A complicare lo scenario si aggiungono i continui mutamenti delle tipologie di rischio, compresi quelli legati all’ambito degli agenti biologici. Sono sempre più frequenti gli allarmi relativi a vari tipi di epidemie, dalle influenze pandemiche all’ebola, che colpiscono specifiche aree del nostro pianeta.

Vista la complessità e la continua evoluzione sia della normative sia degli scenari globali in cui i lavoratori si trovano ad intervenire si ritiene sempre più utile valutare se le organizzazioni, che utilizzano lavoratori che si trovano a viaggiare da e per altri paesi, adottino misure specifiche per tutelare la salute e la sicurezza degli stessi adeguate agli scenari che di giorni in giorno vengono a crearsi. Figura fondamentale, una volta individuate le migliori procedure di sicurezza da adottare per i casi specifici da parte degli H&S Manager, è quella del Medico Competente che, di volta in volta, si trova a dover valutare gli scenari specifici con particolare riferimento agli agenti biologici e all’individuazione delle misure da inserire nei piani di gestione delle emergenze per le eventuali pandemie.

Intervengono:
Gianni Barrera, Petronas Lubricants Italy SpA
Andrea Calcagno, Professore Aggregato di Malattie Infettive pressoUniversità di Torino
Riccardo Falcetta, Medico del Lavoro, Coordinatore Commissione salute ambienti di lavoro Ordine dei Medici Torino
Modera: Michele Buonanno


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Codice: 1566
Durata: 4 ore
Riconoscimento:
VALIDO per aggiornamento RSPP/ASPP per tutti i macrosettori ATECO: 4 ore
CFP riconoscibili per gli architetti: 1
CFP riconoscibili per gli ingegneri: 4
Ente formatore: Fondazione Ordine Ingegneri della provincia di Torino
Iscrizioni: Scarica la scheda di adesione
Costo: euro 15 + IVA = euro 18,30
È richiesta la partecipazione completa al seminario (100%).
Non è previsto il rilascio di crediti per partecipazione incompleta e per uscite anticipate.
Non è previsto il rimborso della quota versata per rinuncia alla partecipazione.

 

 



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