WCM: ma quanto costa la sicurezza? / Monitoraggi di agenti fisici

 

Ore 9.00-11.00
Sala Sustainability
WCM: MA QUANTO CONTA LA SICUREZZA?

W.C.M è l’acronimo di World Class Manufacturing. È un modello di gestione aziendale basato sulla riduzione degli sprechi e degli infortuni e sul miglioramento dell’efficienza produttiva. Partendo dalla formazione e dallo sviluppo delle competenze di tutto il personale si creano Team di lavoro e, grazie alla collaborazione di tutti, si sviluppano continui progetti di miglioramento (Kaizen) i cui obiettivi sono il raggiungimento di: zero infortuni, zero difetti, zero incidenti portando ad una riduzione dei costi sulla sicurezza.

Nel World Class Manufacturing il pilastro della Sicurezza (Safety) è il primo  in ordine di importanza.
Non a caso, ogni Audit WCM inizia dalla presentazione  aziendale in termini di sicurezza, poiché il migliore risultato in un’azienda, per l’azienda stessa ma soprattutto per i lavoratori, è quello di avere zero infortuni.
Il pilastro della Safety è sempre presente in ogni progetto poiché supervisiona il corretto utilizzo dei dispositivi di sicurezza nonché il corretto utilizzo e presenza nelle postazioni di lavoro dei DPI. Il team di Safety deve garantire dunque la sicurezza dei processi, delle attrezzature e dei macchinari presenti in azienda e ne è direttamente responsabile. Il WCM cambia l’approccio della sicurezza: si passa da un approccio reattivo ad un approccio proattivo, con una forte riduzione degli incidenti/infortuni; portando ad affermare che minor numero di infortuni è uguale a un minor costo della sicurezza.

Intervengono:
Fabio Aquila, Ingegnere libero professionista
Antonella Lezzi, Ingegnere libero professionista
Modera: Antonio Rotondo


Ore 11.00 - 11.30: pausa



Ore 11.30-13.30
Sala Sustainability
MONITORAGGI DI AGENTI FISICI. CASI STUDIO E INTERPRETAZIONI NORMATIVE

La gestione dei rischi fisici si compone di due fasi fondamentali: la valutazione del rischio e la conseguente individuazione di misure preventive e protettive. Nell’illustrare le modalità di valutazione declinate per i rischi fisici più significativi (art.190 c.2 – art.202 c.1 – art.209 c.1 – art.216 c.1), il testo unico subordina l’esecuzione di un monitoraggio strumentale all’accertamento di condizioni di “necessità”. Attraverso la presentazione di alcuni casi studio si intende offrire un quadro aggiornato della legislazione e della pertinente normativa tecnica.

Il monitoraggio strumentale degli agenti fisici rappresenta una fase della valutazione: l’articolo 181 del TU ricorda che la finalità della valutazione risiede nell’individuazione ed nella attuazione di misure che il Datore di Lavoro ha l’obbligo di precisare in conseguenza del monitoraggio effettuato. Tra i temi normativi affrontati si citano le norme UNI 11347:2015 (programmi aziendali dell’esposizione a rumore nei luoghi di lavoro) UNI ISO 2631-1:2014 (vibrazioni impulsive) ed l’articolato quadro normativo in attesa dell’uscita della Guida Pratica di cui all’art.14 della Direttiva 2013/35/UE (campi elettromagnetici).

Intervengono:
Guido Casaddio, Ingegnere libero professionista
Liliana Rivautella, Ingegnere libero professionista
Guido Satta Puliga, Ingegnere libero professionista
Pierangelo Tura, Arpa Piemonte
Modera: Massimiliano Seren Tha


SCARICA IL MATERIALE RELATIVO ALL'INCONTRO




ISCRIVITI (scarica la scheda di adesione)

Codice: 1575
Durata: 4 ore
Riconoscimento:
VALIDO per aggiornamento RSPP/ASPP per tutti i macrosettori ATECO: 4 ore
CFP riconoscibili per gli architetti: 1
CFP riconoscibili per gli ingegneri: 4
Ente formatore: Fondazione Ordine Ingegneri della provincia di Torino
Iscrizioni: Scarica la scheda di adesione
Costo: euro 15 + IVA = euro 18,30
È richiesta la partecipazione completa al seminario (100%).
Non è previsto il rilascio di crediti per partecipazione incompleta e per uscite anticipate.
Non è previsto il rimborso della quota versata per rinuncia alla partecipazione.



 



Organizzato da


In collaborazione con




Top sponsor




Main sponsor





Sponsor tecnico




Con il patrocinio di

Città di Torino
Città Metropolitana di Torino
Regione Piemonte
Confindustria Piemonte
Collegio Geometri e Geometri Laureati di Torino e Provincia
CNA Torino
Confartigianato Imprese Torino
Collegio Costruttori Edili - ANCE Torino
INAIL Direzione Regionale Piemonte
C.P.T.
ILO. International Training Centre
UNPISI Unione Nazionale Personale Ispettivo Sanitario D’Italia
Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Torino
AIDII Associazione Italiana Degli Igienisti Industriali